Si può parlare di coincidenze fortuite, di contingenze temporali o di fatalità. Ognuno ne dà l’interpretazione che più ritiene opportuna. Fatto sta che Teggiano negli ultimi 2 anni ha fatto registrare una serie di novità, di eventi e di “prime volte” davvero notevole.
A cominciare, nel maggio 2014, dall’elezione e dalla conseguente presenza in Consiglio comunale di ben 6 donne, quasi il 50% dell’intera assise. Un’assoluta novità, considerando che Teggiano, fino a quel momento, era l’unico paese del Vallo a non aver mai avuto un consigliere donna.
L’attività amministrativa ha visto, tra le altre cose, il mercato domenicale itinerante, la realizzazione della rassegna natalizia e, per esigenze logistiche, lo svolgimento del Consiglio comunale nella frazione San Marco. Iniziative nuove per il paese.
A livello di eventi, l’estate 2015 ha regalato, dopo 21 anni, un nuovo principe alla “Principessa Costanza”. A Giuseppe Sestito è subentrato Michele Fazio.
La caduta dell’amministrazione ha portato, poi, per la prima volta nella storia teggianese, al commissariamento del Comune ed a nuove elezioni, a soli 2 anni di distanza dalle precedenti.
Per arrivare alle vicende più recenti che hanno visto la nomina di Corrado Matera ad assessore regionale (secondo teggianese dopo Michele Pinto) e gli sconvolgimenti interni alla Pro Loco. Le dimissioni da presidente e poi da consigliere di Enrico Maria Amelio, seguite da quelle del vice presidente Conantonio D’Elia e del consigliere Amabile Gallo, hanno fatto sì che i vertici cambiassero a meno di un anno dal rinnovo delle cariche. Cosa mai accaduta da quando esiste l’associazione. La presidenza è stata affidata a Biagio Matera.
Mesi non certo banali e scontati, quindi, quelli che hanno caratterizzato l’antica Diano e la sua gente. Cosa aspettarsi per il futuro? Quante altre “prime volte” saremo chiamati a registrare?
– Cono D’Elia –
prime volte? a) la prima volta di un amministratore sotto la mura affinchè veda la monnezza buttata da persone incivili. b) La prima volta che un vigile faccia rispettare i divieti di sosta nella piazza. c) La prima volta che si faccia qualcosa contro il randagismo dei cani. d) La prima volta che un “cittadino” in piazza butti carte, cicche di sigarette etc. negli appositi contenitori e non per terra. La speranza è l’ultima a morire!